Facebook e i gruppi

Facebook social network a grandissima diffusione, gente che s’incontra virtualmente, condivide, si racconta.

Si formano gruppi, i gruppi più disparati che radunano persone che discutono di argomenti seri o fatui, benissimo è proprio su questo aspetto che voglio soffermarmi.

Ieri mattina inserisco questo post in un paio di gruppi

Laura Besana

Oggi la Grecia domani l’Italia? L’Europa ad un passo dalla Rivoluzione per poi ripartire con una nuova Ricostruzione?…….. E’ la storia che si ripete senza nulla insegnare…… E i nostri figli?

Poco dopo i primi riscontri, in un gruppo se ne parla ancora adesso, ed in maniera seria e costruttiva, è proprio da lì che ho tratto il post Dialoghi tra pazzi (?) qui nel blog.

In un altro ho iniziato una conversazione privata.

In un altro commenti? Zero!!! Si avete letto bene zero.

Per pura decenza non metto qui il nome del gruppo.

Curiosando nel gruppo mi accorgo che una caffettiera ha raccolto 12 commenti, caffè, marmellata e brioches 32 commenti, “buon lunedì a tuttiiii !!!!!!!!” 44 commenti tra il serio e l’inutile.

Una tristezza infinita e prendo una sana decisione apro le impostazioni un bel click sulla scritta abbandona il gruppo ed è fatta!!!!!

Per non dimenticare

Se sei qui mi conosci, se sei qui sai come la penso, se sei qui vuoi comprendere, se tornerai vorrà dire che la pensi come me, se non tornerai non sentirò la tua mancanza perchè non puoi aiutarmi a crescere.

Laura ©

figlipersempreonlus.wordpress.com

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Dialoghi tra pazzi (?)

Oggi la Grecia domani l’Italia? L’Europa ad un passo dalla Rivoluzione per poi ripartire con una nuova Ricostruzione?…….. E’ la storia che si ripete senza nulla insegnare…… E i nostri figli?

oggi la Grecia, OGGI L’ITALIA……….

O qualcuno ha già deciso che siamo carne da macello per la prossima Guerra Europea?

La Germania affamata lasciò spazio al nazionalsocialismo e da lì si entrò nella 2° Guerra Mondiale… cos’è si è deciso che dato che non è più posibile crescere, è bene che un po’ di gente tolga il disturbo?

Stanno spingendoci verso la guerra civile, la rivoluzione, la distruzione per poi gonfiarsi di più le tasche con la ricostruzione
aumento di prezzi… persone disperate… film già visti….sì tanto quelli che lo sanno si sono già messi al sicuro beni, parenti etc le guerre servono anche per coprire tutte le schifezze che altrimenti rischiano di venire a galla.
Tra un po’… la consapevolezza delle persone aumenta e… può essere pericoloso che la gente inizi a “pensare”… meglio dargli altro cui preoccuparsi… la Guerra.
PREMEDITATO….. LA DISTRUZIONE PREMEDITATA,  LA MORTE DEI NOSTRI FIGLI PREMEDITATA?
IO non ci sto

Quale può essere il prezzo umano da pagare ……..e poi uno slogan: Fuori Dall’euro o tutti alla neuro!!!

Qua conoscono solo la restaurazione della perpetuazione. Non siamo capaci di una vera rivoluzione, noi italiani: a luglio fa caldo, ad ottobre piove. e comunque a mezzogiorno “se va a magnà”. Dove vuoi che vada un paese cosi?

la soluzione c’è… si chiama decrescita sostenibile… ma evidentemente chi vende non ne vuol sapere

La decrescita sostenibile 🙂 sei diventata ecologista A? :-))) si, la conosco anche se secondo me ci sono degli errori nella teoria, niente di sconvolgente ma va tarata.
Il problema è che quì da noi i padri fanno i mammi mentre in oriente sono le madri che fanno le padre.
I nostri ragazzi imbamboccioniti dovranno vedersela con generazioni di orientali temprati e non credo che se la caveranno.

AHAHA no cerco di limitare la spazzatura di casa mia e di riciclare il possibile, ecco la mia “decrescita sostenibile”

Tra un po’ vedrai che nemmeno la spazza si produce più…. visto che non entrerà in casa niente di spazzaturabile!!!

Soprattutto, E., se la dovranno vedere con chi la flessibllità e la mobilità l’ha imparata da piccolo, mentre qui stiamo ancora a farci le fisime sulla teoria del pacco postale, la gonna di mammà e “la base sicura”….. intanto il mondo è pino di diciottenni in grado di cavarsela in un monolocale all’università, e l’italia piena di trentenni che non sanno trovarsi un numero sulla guida del telefono, e chiamano a mammà!!!!

Ogni crisi ha il germe del progresso. Scegliere se coltivarlo o abbandonarsi alla deriva è ciò che distingue un popolo forte da uno giunto al capolinea. ciò che distingue una società vitale da una pronta ad essere sostituita

Mi par ovvio che siamo al capolinea, allora. E stiamo condannando al capolinea la prossima generazione. ASTUTI!!!

Progressisti….